
Storie dell'avifauna di Monte Rufeno
PEPPOLA (Fringilla montifringilla)
Durante l’inverno l’Italia è una meta per numerosi “winter visitors”, i cosiddetti visitatori invernali, gli svernanti. Le temperature miti delle aree collinari del centro Italia sono ottime anche per gli uccelli che arrivano dal “grande nord”. Ogni anno, da ottobre alla fine di marzo, si può osservare una specie di piccolo uccello molto variopinta, che nidifica nella taiga scandinava e siberiana. È la Peppola (Fringilla montifringilla).
La sua presenza è spesso associata a stormi di altri fringillidi e in particolare di Fringuello, con il quale condivide molte delle sue abitudini. Che siano pascoli, campi arati o prati erbosi ricchi di semi, durante l’inverno questi spazi ospitano stormi di Fringuelli. Più lo stormo è grande e più ci sono probabilità di incontrare la Peppola. Di solito il numero di esemplari è molto esiguo rispetto all’abbondante Fringuello, ma durante il periodo migratorio, o in momenti rigidi con basse temperature, si possono osservare decine di Peppole o eccezionalmente centinaia. Il piumaggio invernale della specie è piuttosto diverso da quello primaverile, a differenza di altri fringillidi. I maschi però già a febbraio cominciano “a colorarsi”, acquisendo un capo di colore via via più scuro. Questa qualità esalta il dimorfismo sessuale: i maschi sono più colorati e appariscenti delle femmine.
Oltre che nei campi agricoli, la Peppola può essere osservata anche in altri contesti. Frequenta anche aree più varie, tra cui orti e giardini e può essere attirata nelle mangiatoie artificiali. Per quanto riguarda la Riserva Naturale Monte Rufeno, la specie frequenta soprattutto le aree aperte e quelle marginali. Tuttavia sul finire del giorno, come i Fringuelli, le Peppole rientrano dalle campagne per passare la notte nei “roost”, ossia i dormitori. I roost si trovano di solito all’interno di porzioni di bosco e in particolare nella riserva Monte Rufeno, e ospitano centinaia di uccelli, riunitesi per la notte. Da questo punto di vista, le foreste protette fungono da importante fattore che influisce positivamente sulla presenza di certe specie. La Peppola è un animale incantevole, una vera visitatrice invernale, simbolo del grande nord da cui ogni anno proviene.
testo e foto di Francesco Barberini & Matteo Faggi